Cos’è una Residenza Artistica?

Le Residenza Artistica nasce come luogo per poter esprimere la propria creatività e realizzare il proprio progetto artistico in un contesto liberamente espressivo.  

Le pressioni del sistema della produzione artistica spesso creano una aderenza della propria arte con il sistema stesso, senza il quale l’artista non ritrova la propria identità artistica e la propria vena espressiva, o pensa di non riuscire a manifestare il proprio talento, perdendo spesso fiducia nelle proprie capacità creative e nella possibilità di “farcela da solo”.

La Residenza Artistica corrisponde a un rinnovato ruolo dell’Artista che ritrova la propria identità nell’arte stessa che vuole realizzare, in contesti di scambi culturali che gli permettano di potersi dedicare a tempo pieno al proprio lavoro per un periodo che può variare da una settimana ad un mese, in un luogo accogliente e che trasmetta la creatività, la positività e “l’energia” degli artisti residenti.

L’idea di Residenza Artistica nasce nei primi anni del Novecento ma si afferma negli anni Sessanta, con la funzione di soddisfare da un lato la necessità di isolamento come fuga dalla frenesia per riflettere sulla propria individualità e dall’altro di incontrare realtà particolari per fare della conoscenza reciproca un mezzo di riavvicinamento fra arte e comunità.

“L’artista, secondo Beatrice Oleari e Barbara Otieri, fondatrici del network AIR, è visto come portatore di ‘rivelazioni’ o perlomeno di ‘restituzioni’ che possano dare visibilità al locale in un mondo globalizzato, rendendo evidenti aspetti marginali che spesso gli stessi abitanti dei territori non conoscono.”

E’ questo lo spirito che anima EGB Project che ha fatto del suo slogan Quando la Memoria di un Territorio diventa il Futuro dei Giovani un punto di vista.

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